La bellezza non ha barriere.
I
luoghi, i borghi, i monumenti, devono poter essere attraversati e
vissuti da tutti. Una necessità non solo per i viaggiatori con esigenze
speciali, ma anche un’opportunità per i cittadini di avere un territorio
accessibile, inclusivo, accogliente.
Progettare un “turismo per
tutti” significa pianificare anzitutto l’accoglienza, nell’idea della
creazione di una rete integrata di servizi accessibili, che consentano
ad ogni viaggiatore-persona con esigenza speciale, indipendentemente
dalla propria situazione fisica, la possibilità di poter vivere le
emozioni delle bellezze storiche e paesaggistiche del territorio e delle
comunità che incontra, ma soprattutto nell’essere soddisfatto in ciò
che ha vissuto dentro quel territorio.

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